Il Parco Forestale del Roero a Sommariva Perno, aperto al pubblico dal 1997, è curato e gestito da “Roero Verde”, un consorzio nato nel 1988 che ha come obiettivo principale recuperare, migliorare e riforestare le aree abbandonate e i terreni incolti. Opera nel cuore dell’altipiano boschivo che da Ceresole d’Alba e Sommariva Del Bosco scende verso Sommariva Perno, Baldissero e gli altri paesi del Roero.

Posto al centro dell’ultimo grande bosco della pianura padana (“Silva popularis” “Nemus cellar”), il Parco Forestale di Sommariva Perno è un vero e proprio polmone verde esteso per più di centossessanta ettari di bosco, dentro il quale convivono meravigliosi alberi secolari e alberi molto più giovani: nell’ultimo decennio, per mano del Consorzio, sono state messe a dimora circa 150 mila piante, è stato pulito il bosco, sono stati aperti chilometri di sentieri, recuperati i laghi e create strade per collegare i comuni limitrofi.

Oggi il parco è diventato un meraviglioso paradiso verde perfetto per chiunque ami immergersi nella natura e assaporarne profumi e colori. Durante la stagione primaverile su intere vallate fioriscono anemoni, mughetti, viole, primule e ginestre selvatiche, da qui il nome di uno dei due laghetti (il lago delle Ginestre e lago degli Aironi) attraversabili su comode passerelle che ne ricoprono il perimetro rendendo possibili piacevoli passeggiate lungo lago.

Il Parco Forestale gode inoltre di un particolarissimo ed esemplare primato: pensate che è l’unico parco in Italia, forse in Europa, che riesce a finanziarsi grazie ad una discarica: la discarica del “consorzio per lo smaltimento dei rifiuti di Alba-Bra”, situata accanto all’ingresso nell’area protetta del parco, che dona ogni anno tramite la sua azienda cinque delle vecchie lire per ogni chilogrammo dei rifiuti portati in discarica. Oltre al consorzio ci sono altri attori che ruotano attorno al benessere del parco: la Regione Piemonte tramite l’Assessorato alla Montagna, che impiega personale addetto a portare avanti gran parte della manutenzione ordinaria, contributi CEE e nobili iniziative collaterali come quella denominata “Il Riccio e la Farfalla” (finanziata dallo stesso Consorzio Verde) che ha la missione di educare e sensibilizzare alla natura anche le generazioni più giovani attraverso corsi, attività e vere e proprie esperienze a contatto col verde. I corsi, rivolti a bambini di età compresa fra i tre e i dieci anni, sono condotti dalla dottoressa in scienze naturali Lorenza Bar e da uno staff di psicologhe e si svolgono nel mese di luglio vicino al lago delle Ginestre: parco dove ogni anno transitano almeno ventimila persone provenienti da Bra, Alba, Carmagnola, Torino e dai comuni del Roero.

Percorriamo il Parco Forestale del Roero a Sommariva Perno

All’interno del sito sono stati installate segnaletiche in legno per indicare le diverse località e permettere di orientarsi al meglio fra i punti di interesse e le aree di sosta, il tutto spesso affiancato da cartine che illustrano i diversi sentieri presenti nel parco, ideali per brevi passeggiate adatte anche alle famiglie.

Il parco si apre con un breve tratto di strada sterrata che conduce all’area verde. Da subito si possono ammirare da un lato le nuove piante e dall’altro i deliziosi laghetti. Scendendo di qualche metro si raggiunge la costale che attraversa tutta la zona dove si trova il primo sito recuperato del parco: il lago delle Ginestre, una tranquilla oasi circondata da una comodissima area attrezzata con tavoli per pic-nic, angoli per il barbecue, un campo di calcetto e una vasta area centrale pensata per eventuali eventi o manifestazioni.

Una volta arrivati qui si può scegliere di continuare il percorso immersi nella natura, di muoversi verso la pineta dei folletti o di tornare verso il sentiero che dal lago torna sulla costale e conduce alla zona del parco preferita dai bambini: un’area giochi tutta realizzata unicamente con oggetti di legno, un progetto didattico pensato per fare si che il bambino, anche durante il gioco, mantenga il contatto con gli elementi naturali. Sono presenti anche postazioni adatte alle persone portatrici di handicap e piccole fontane per praticare sport all’interno del parco.

Proseguendo e superando l’area giochi si andrà ad incontrare l’antico Pilone dell’Olmetto, l’affascinante “collina dei rifiuti”, la pineta dei folletti, il percorso ginnico e il giardino didattico: tremila metri quadrati che racchiudono tutte le specie forestali presenti nel parco.

Il Parco Forestale del Roero è una vera e propria “oasi verde” dello splendido Roero dove, sia da soli che in famiglia, si può godere dei paesaggi e del benessere che la natura incontaminata ha da offrire.

Informazioni e prenotazioni: sito web ufficiale del Parco Forestale del Roero.